Da Praia a Mare ai sentieri di Aieta e Tortora, quattro ruote motrici per scoprire l’anima selvaggia della Calabria tirrenica.
C’è un punto, sulla costa tirrenica calabrese, dove il mare e la montagna quasi si toccano. Alle spalle delle spiagge di Praia a Mare, con l’Isola di Dino che galleggia a poche centinaia di metri dalla riva, il terreno si impenna e in pochi chilometri si passa dal livello del mare ai boschi e alle creste del Parco Nazionale del Pollino, la più grande area protetta d’Italia. È esattamente qui, in questa terra di mezzo tra sale e roccia, che opera LIBER Escursioni in Quad.
Chi sono
LIBER organizza escursioni guidate in quad nel versante tirrenico del Parco del Pollino, muovendosi nei territori di Praia a Mare, Aieta e Tortora: tre comuni che racchiudono alcuni dei paesaggi più sorprendenti e meno battuti della Calabria del nord. Il nome dice già tutto: liber, libero. Perché è questa la promessa del quad, un mezzo che noi motociclisti guardiamo sempre con un misto di curiosità e simpatia — quattro ruote che vanno dove le nostre due, spesso, non osano.
La filosofia della squadra è chiara: il quad non è solo adrenalina, è uno strumento per esplorare. Le loro uscite portano su sentieri, mulattiere e strade di montagna che nessuna cartina turistica racconta, fino a punti panoramici dove lo sguardo abbraccia contemporaneamente il Golfo di Policastro e le montagne del Pollino.
Il percorso simbolo: Monte Vingiolo
Tra le escursioni proposte spicca la salita al Monte Vingiolo, una delle vette che dominano la costa tra Praia e Tortora. È il tipo di itinerario che riassume il senso dell’esperienza: si parte praticamente dal mare, si sale tra tornanti sterrati e vegetazione mediterranea, e in cima ci si ritrova con un panorama che toglie il fiato — la costa tirrenica da un lato, l’entroterra del Pollino dall’altro. La stessa LIBER racconta sui suoi canali social le uscite con famiglie e gruppi accompagnati fin sulla cima, dove — parole loro — “la sensazione di libertà è totale”.
Un’esperienza per tutti, anche per chi non è mai salito su un quad
Uno dei punti di forza delle escursioni guidate in quad nel Pollino è l’accessibilità. Per guidare basta la normale patente B, i mezzi hanno il cambio automatico e le uscite iniziano sempre con un briefing e una fase di ambientamento con il mezzo. Chi arriva da anni di moto si troverà a casa in pochi minuti; chi non ha mai toccato un manubrio scoprirà un mezzo stabile e intuitivo, capace di affrontare ghiaia, fango e guadi senza drammi.
È anche un’ottima idea per il motociclista in vacanza in coppia o in famiglia: sul quad si viaggia in due, e il passeggero gode del paesaggio senza le tensioni del fuoristrada in moto. Per chi conosce bene il piacere del mototurismo, il quad guidato è il modo perfetto di portare “in fuoristrada” anche chi normalmente resta a casa.
Perché vale il viaggio
Il tratto di costa tra Sapri, Maratea e Praia a Mare lo conosciamo bene: è una delle strade più belle d’Italia per chi viaggia su due ruote. Aggiungere una mezza giornata in quad nell’entroterra significa completare il quadro, vedendo dall’alto quella stessa costa che si è appena percorsa in sella. Un abbinamento perfetto per un weekend: moto sul litorale, quad in montagna, e magari un bagno all’Isola di Dino a chiudere il cerchio.
Info e contatti
- Zona operativa: Parco Nazionale del Pollino — Praia a Mare, Aieta, Tortora (CS)
- Sito web: liberescursioniquad.it
- Telefono: +39 320 943 7510
- Social: Facebook LIBER Escursioni in Quad — Instagram @liberescursioniquad
Consiglio pratico: prenotate in anticipo soprattutto in estate, indossate abbigliamento comodo “da sporcare”, scarpe chiuse e portate occhiali o maschera per la polvere. E lasciate spazio nella memoria del telefono: di foto, quassù, ne farete parecchie.

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